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Comunicati stampa

Il CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI SAFILO GROUP S.P.A. APPROVA I  RISULTATI DELL’ESERCIZIO 2015

Primo anno di  investimenti e di trasformazione del business nell'ambito
  del piano  strategico 2020

 

Buona  performance in Europa, Nord America e nei nuovi mercati di sbocco, mentre frena  l’Asia

Solida  crescita organica del portafoglio dei marchi in continuità

Forte  generazione di cassa e solida leva finanziaria

 

•  Vendite nette a  1.279,0 milioni di euro per l’anno, in crescita dell’8,5% a cambi correnti (in  linea con l’anno precedente a cambi costanti, +4,3% sul portafoglio dei marchi in  continuità)
  • EBITDA adjusted2a 102,4 milioni di euro in calo del 13,5%, pari  all’8,0% delle vendite
  • Risultato netto di Gruppo adjusted2a 6,9  milioni di euro. Il Gruppo ha registrato una perdita netta di 52,7 milioni di  euro, che include oneri non ricorrenti.
  • Debito netto di Gruppo a 89,9 milioni di euro rispetto ai 163,3 milioni di euro nel 2014, con  la leva finanziaria adjusted2 a 0,9x.
 

Padova, 14 marzo 2016, ore 18.00 - Il  Consiglio di Amministrazione di Safilo Group S.p.A. ha approvato oggi il  bilancio consolidato per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 20151 e  ha esaminato il progetto di bilancio d’esercizio al 31 dicembre 20151,  che sarà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea degli Azionisti che si  terrà il 27 aprile 2016 in unica convocazione.

Nel 2015, le  vendite nette di Safilo sono state pari a 1.279,0 milioni di euro, in crescita  dell’8,5% rispetto all’anno precedente grazie al positivo impatto dei cambi. Le  vendite 2015 a cambi costanti sono risultate invece in linea con il 2014, sulla  base di dinamiche di business e di mercato divergenti.  La performance delle vendite relative al  portafoglio dei marchi in continuità, esclusi quindi tutti i brand che non  fanno e non faranno più parte del portafoglio del Gruppo, ha evidenziato una  crescita del 13% a cambi correnti e del 4,3% a cambi costanti.

A livello  economico, il margine industriale lordo 2015 è passato dal 61,0% al 59,2% delle  vendite mentre il margine EBITDA adjusted2 è risultato pari all’8,0% rispetto al 10,0% registrato nel 2014.

Safilo ha chiuso il 2015 con un risultato  netto adjusted2 di Gruppo  pari a 6,9 milioni di euro rispetto al risultato netto adjusted2 di 44,5 milioni di euro nel 2014.

I risultati  economici adjusted dell’anno non  includono oneri non ricorrenti per un totale di 60,5 milioni di euro, relativi  principalmente alla svalutazione dell’avviamento allocato al business in Far  East e alla passività stimata per un contenzioso in corso con l’Autorità  Antitrust Francese (rif. Nota 2).

Nel 2015, il Gruppo  ha generato un Free Cash Flow pari a 74,8 milioni di euro, riducendo  ulteriormente l’indebitamento netto di Gruppo a 89,9 milioni di euro rispetto  ai 163,3 milioni di euro nel 2014 e la leva finanziaria adjusted2 a  0,9x da 1,4. Questo riflette il continuo miglioramento del capitale circolante  netto, i proventi derivanti dalla vendita di azioni detenute in una società  collegata per 8,6 milioni di euro e la prima delle tre rate da 30 milioni di  euro corrisposta a gennaio 2015 da Kering a titolo di risarcimento.

Il Consiglio di  Amministrazione non ha ritenuto opportuno proporre alla prossima Assemblea  degli Azionisti la distribuzione di un dividendo.

 

Luisa  Delgado, Amministratore  Delegato del Gruppo, ha commentato:

"Il 2015, primo anno del piano  strategico 2020 presentato al mercato durante l’Investor Day di marzo, è stato  un periodo di intensa attività per Safilo.

L'anno ha visto investimenti pari a Euro  47,9 milioni e incoraggianti progressi nella trasformazione del business  attraverso il riequilibrio della strategia di marchio del Gruppo, lo sviluppo  della strategia commerciale di presidio dei mercati, il ridisegno della filiera  produttiva e la trasformazione dei sistemi informativi.

L’Europa e il nostro business wholesale  in Nord America hanno registrato buone perfomance, insieme a mercati emergenti  quali il Medio Oriente e il Messico. Abbiamo fatto buoni progressi nella  riorganizzazione del nostro business in Asia, con l’instaurazione di nuove leadership,  nuove competenze e strategie di marchio, mentre sono rimaste molto difficili le  condizioni di mercato in Brasile.

Il portafoglio delle nostre licenze  strategiche ha continuato a produrre risultati eccellenti in termini di  prodotto e di accoglienza delle collezioni da parte dei consumatori,  registrando una crescita delle vendite nette a due cifre, mentre le performance  dei nostri marchi di proprietà sono state disomogenee, influenzate  principalmente dall'impatto ancora limitato della nuova organizzazione del  business e delle nuove strategie di marchio.

L’anno è stato positivo in termini di  generazione di cassa, grazie alla buona gestione del capitale circolante, e il  miglioramento della qualità delle vendite, un’azione di business sostenibile e  processi aziendali più efficienti stanno consentendo al Gruppo di rafforzare  ulteriormente la leva finanziaria adjusted2.

Rimaniamo focalizzati sulle nostre  strategie e sui nostri obiettivi per il 2020. Il 2016 sarà un altro importante  anno di transizione per il Gruppo, che comprenderà l’ultimo periodo della  licenza Gucci, mentre ci attendiamo che prosegua la crescita del nostro  portafoglio di marchi in licenza strategici, supportata da un'accelerazione dei  nostri principali marchi di proprietà, e che si evidenzi un impatto sempre più  marcato delle nostre iniziative di efficientamento dei costi e di  trasformazione del business."


Principali  dati economico-finanziari

 

ESERCIZIO 2015

Le vendite nette 2015 hanno raggiunto  1.279,0 milioni di euro, in crescita dell’8,5% rispetto a 1.178,7 milioni di  euro nell’esercizio 2014. A cambi costanti, le vendite nette sono state in  linea con il 2014.

L’utile industriale lordo 2015 è cresciuto  del 5,3% a 757,0 milioni di euro rispetto ai 718,6 milioni di euro nel 2014,  con il margine industriale che si è attestato al 59,2% delle vendite dal 61,0%.  L’impatto dei cambi a livello di margine industriale lordo ha comportato una  diluizione di 80 punti base.

L’EBITDA adjusted2 2015 è stato pari a 102,4 milioni di euro, in calo del 13,5% rispetto  all’EBITDA adjusted2 di  118,4 milioni di euro registrati nel  2014. Nel 2015, il margine EBITDA adjusted2 si è attestato all’8,0% delle vendite rispetto al 10,0% nel 2014.  

L’EBIT adjusted2 2015 è stato pari a 61,4 milioni di euro, in calo del 26,1% rispetto all’EBIT adjusted2 di 83,0 milioni di  euro nel 2014. Nel 2015, il margine EBIT adjusted2 è stato del 4,8% delle vendite, rispetto al 7,0% nel 2014.

Nel 2015, il totale degli oneri finanziari  netti è aumentato a 27,4 milioni di euro dagli 8,6 milioni di euro registrati  nel 2014, principalmente a seguito del maggior impatto negativo delle  differenze cambio (12,7 milioni di euro rispetto agli 8,3 milioni di euro nel  2014) e del minor impatto positivo della valutazione al fair value della componente opzionale incorporata nelle  obbligazioni equity-linked (positiva  per 0,8 milioni di euro rispetto ai 17,7 milioni di euro nel 2014). Viceversa,  nell’anno gli interessi finanziari netti sono diminuiti a 7,9 milioni di euro  dai 9,8 milioni di euro nel 2014.

Safilo ha chiuso il 2015 con un risultato  netto adjusted2 di Gruppo  pari a 6,9 milioni di euro rispetto al risultato netto adjusted2 di 44,5 milioni di euro nel 2014.

I risultati economici adjusted dell’anno non includono oneri non ricorrenti per un totale  di 60,5 milioni di euro, relativi principalmente alla svalutazione  dell’avviamento allocato al business in Far East e alla passività stimata per  un contenzioso in corso con l’Autorità Antitrust Francese (rif. Nota 2).

 

QUARTO TRIMESTRE 2015
 
Nel quarto trimestre del 2015, Safilo ha registrato  vendite nette pari a 319,2 milioni di euro, con un incremento del 2,6% rispetto  ai 311,2 milioni di euro del corrispondente periodo del 2014. A cambi costanti,  nel periodo le vendite nette sono diminuite del 2,7%, a causa della contrazione  registrata dal portafoglio dei marchi che non fanno e non faranno più parte del  portafoglio del Gruppo.

La performance del portafoglio dei marchi in  continuità ha viceversa evidenziato una crescita del 7,4% a cambi correnti e  del 2,0% a cambi costanti. Questa performance riflette un’accelerazione della  crescita registrata dal Gruppo nei suoi principali mercati europei, mitigata  dal calo del business in Asia, legato al debole contesto di mercato e agli  ulteriori interventi di Safilo nella riorganizzazione della distribuzione, e  dalla più debole performance delle vendite in Nord America dovuta alla continua  flessione del business retail.

Nel quarto trimestre 2015, l’utile lordo  industriale è stato pari a 179,5 milioni di euro, in crescita dello 0,9%  rispetto ai 178,0 milioni di euro registrati nello stesso periodo del 2014.
Il margine lordo è sceso al 56,2% delle  vendite dal 57,2% nel quarto trimestre del 2014, principalmente a causa di maggiori  costi di obsolescenza, mentre sono proseguite anche nel quarto trimestre le  efficienze industriali e il risparmio sui costi che hanno più che compensato  l’effetto dell’inflazione, così come evidenziato nel terzo trimestre.

Nel quarto trimestre 2015, l’EBITDA adjusted2 è stato di 25,0  milioni di euro, in calo del 22,3% rispetto ai 32,1 milioni di euro registrati  nel corrispondente periodo del 2014. Il margine EBITDA adjusted2 si è attestato al 7,8% delle vendite nel  quarto trimestre 2015, dal 10,3% del corrispondente periodo del 2014, anche a  fronte della diminuzione delle vendite che non ha consentito un effetto  positivo della leva operativa sugli investimenti nel core business.

Nel quarto trimestre 2015, l’EBIT adjusted2 è stato pari a 13,8  milioni di euro, in diminuzione del 39,7% rispetto ai 22,8 milioni di euro  registrati nel quarto trimestre del 2014. Il margine EBIT adjusted2 si è attestato al 4,3% delle vendite nel  quarto trimestre 2015, rispetto al 7,3% del corrispondente periodo del 2014.

Sotto la linea operativa, il totale degli  oneri finanziari netti nel quarto trimestre 2015 è stato pari a 2,5 milioni di  euro rispetto ai 2,3 milioni di euro del quarto trimestre 2014.
Le imposte del periodo sono aumentate a 16,4  milioni di euro dai 7,3 milioni di euro del corrispondente periodo del  precedente esercizio, principalmente per effetto dell’indeducibilità di alcuni  costi non ricorrenti, l’adeguamento delle imposte differite attive delle  società italiane correlato alla minor aliquota fiscale italiana dei prossimi  esercizi, e alla dinamica negativa delle imposte differite attive in alcune  filiali estere.  

Nel quarto trimestre 2015, il risultato  netto adjusted2 del Gruppo  è stato pari a una perdita di 5,4 milioni di euro rispetto ad un utile netto di  10,6 milioni di euro registrato nel corrispondente periodo dell’esercizio  precedente.

I risultati economici adjusted del quarto trimestre 2015 non includono oneri non  ricorrenti per un totale di 58,1 milioni di euro, relativi principalmente alla  svalutazione dell’avviamento allocato storicamente al business in Far East e  alla passività stimata per un contenzioso in corso con l’Autorità Antitrust  Francese (rif. Nota 2).

 

Principali dati di rendiconto

Nel 2015, Safilo ha generato un Free Cash  Flow positivo per 74,8 milioni di euro (negativo per 12,4 milioni di euro nel  2014), liberando risorse per ulteriori 8,0 milioni di euro nel quarto trimestre  (un flusso negativo di 2,1 milioni di euro nel quarto trimestre 2014). Il  risultato annuo include l’incasso della prima delle tre rate da 30 milioni di  euro corrisposta a gennaio 2015 da Kering a titolo di risarcimento.

Il significativo flusso monetario da  attività operative ha beneficiato per 32,7 milioni di euro del flusso positivo  da capitale circolante netto (un flusso negativo di 42,7 milioni di euro nel  2014), in particolare grazie al costante miglioramento dell’incasso dei crediti  commerciali e a uno stretto controllo nella gestione delle scorte, con un  significativo miglioramento dei giorni di rotazione rispetto alla fine del  2014.

Nell’anno, il flusso di cassa per  investimenti è stato pari a 48,6 milioni di euro, in crescita di 9,1 milioni di  euro rispetto agli investimenti del 2014. Come previsto dal piano strategico  2020, nel 2015 Safilo ha avviato gli investimenti per modernizzare la propria filiera  produttiva e il network logistico, nonché per proseguire l’implementazione di  EyeWay, il progetto di aggiornamento globale dei sistemi informativi. Infine,  nel 2015, Safilo ha ceduto le azioni detenute in una società collegata per 8,6  milioni di euro.

Grazie alla significativa generazione di  cassa dell’anno, alla fine di dicembre 2015, l’indebitamento finanziario netto  di Safilo è stato pari a 89,9 milioni di euro, in calo del 44,9% rispetto ai  163,3 milioni di euro di dicembre 2014 e del 7,4% rispetto ai 97,1 milioni di  euro di settembre 2015.

 

Mercati e Marchi
 
Nel corso del 2015, l'Europa è stata per Safilo il principale motore di crescita. Le vendite nette sono  aumentate del 6,3% (+ 6,0% a cambi costanti), raggiungendo 508,6 milioni di  euro rispetto ai 478,5 nel 2014. Nel quarto trimestre, la crescita del business  europeo è ulteriormente accelerata, all’11,1% (+ 10,8% a cambi costanti), a  130,3 milioni di euro rispetto ai 117,3 milioni di euro nel quarto trimestre  2014.

Il Gruppo ha guadagnato quote di mercato nei  mercati chiave dell’area, in Francia, Italia, Spagna e Germania, grazie alla  buona performance del portafoglio dei marchi in licenza, in particolare Dior,  Celine, Jimmy Choo, Max Mara e Hugo Boss.
Per quanto riguarda i principali marchi di  proprietà del Gruppo, le vendite Polaroid sono cresciute moderatamente,  influenzate dalla forte decelerazione della Russia, dove Safilo ha convertito il  precedente modello commerciale, attraverso distributori, nella gestione diretta  del business. Escludendo questo effetto negativo, il business Polaroid in  Europa è cresciuto significativamente.
Nel 2015, la performance delle vendite  Carrera in Europa è stata debole, con la transizione alla nuova strategia di  marchio non ancora ampiamente tradotta in un’efficace azione di business nel  punto vendita.
Smith, d'altra parte, ha registrato una  soddisfacente partenza della propria strategia di espansione nel canale  sportivo europeo.

 

In Nord  America, l'andamento delle vendite Safilo è stato nell’anno positivo,  nonostante il calo registrato dal Gruppo nei suoi 125 negozi Solstice negli  Stati Uniti. Le vendite nette sono aumentate del 19,4% a cambi correnti (+ 0,8%  a cambi costanti), per un totale di 531,3 milioni di euro rispetto ai 445,1  milioni di euro nel 2014. Nel quarto trimestre 2015, il business in Nord  America è cresciuto dell’8,9% a cambi correnti, ma è diminuito del 3,8% a cambi  costanti a 127,7 milioni di euro, rispetto ai 117,3 milioni di euro nel quarto  trimestre 2014.
Il business wholesale è cresciuto del 21,9% a cambi correnti a 442,7 milioni di  euro (+ 3,2% a cambi costanti rispetto ai 363,1 milioni di euro nel 2014).
Sono aumentate in maniera significativa le  vendite di Dior, Celine, Max Mara e Jimmy Choo, mentre Kate Spade è diventato  il secondo più grande marchio del Gruppo in Nord America dopo Smith.  Quest'ultimo ha registrato nel 2015 una crescita moderata, penalizzato da una  stagione invernale debole alla fine dell'anno, mentre ha guadagnato quote di  mercato nei suoi sport invernali di riferimento.
Relativamente agli altri marchi di  proprietà, nel 2015 le vendite wholesale di Carrera in Nord America sono  cresciute quasi a doppia cifra, trainate dalla forte performance delle  montature da vista e dall’andamento del business degli occhiali da sole. Il  business Polaroid ha invece registrato una crescita media, a una cifra, sulla  scia della propria strategia di espansione dei punti vendita.
Nel quarto trimestre 2015, il business wholesale in Nord America è aumentato  dell’11,4% a cambi correnti, a 108,1 milioni di euro, in calo dell’1,5% a cambi  costanti rispetto ai 97,0 milioni di euro registrati nel quarto trimestre 2014.
Nel 2015, le vendite nei negozi Solstice  negli Stati Uniti sono state pari a 88,6 milioni di euro, in crescita dell’8,1%  a cambi correnti, in calo dell’9,8% a cambi costanti rispetto agli 82,0 milioni  di euro nel 2014.
Nel quarto trimestre 2015, le vendite di  Solstice sono diminuite del 3,1% a cambi correnti a 19,6 milioni di euro (in  calo del 14,7% a cambi costanti rispetto ai 20,2 milioni di euro nel quarto  trimestre 2014).

Nel 2015, le vendite Safilo in Asia sono state influenzate dalla  riorganizzazione del business operata dal Gruppo nell’area, con l’insediamento  di una nuova leadership nei principali mercati, lo sviluppo di competenze  chiave e la ridefinizione di politiche commerciali atte a garantire la qualità  e sostenibilità delle azioni commerciali e d’impresa.
Le vendite dell'anno in Asia sono risultate  pari a 154,8 milioni di euro, in calo del 9,4% a cambi correnti, rispetto ai  170,8 milioni di euro nel 2014 (in calo del 20,5% a cambi costanti), con la  Cina, Hong Kong e la Corea particolarmente colpite anche dal difficile contesto  di mercato. Diversamente, l’Australia si è distinta come mercato positivo  dell’area.
Nel quarto trimestre 2015, le vendite dell’area  sono state pari a 36,6 milioni di euro, in calo del 23,0% a cambi correnti  rispetto ai 47,6 milioni di euro nel quarto trimestre 2014 (in calo del 28,7% a  cambi costanti).

Nel 2015, le vendite nette in America Latina sono state pari a 51,3  milioni di euro, in calo del 6,7% a cambi correnti rispetto ai 54,9 milioni di  euro nel 2014 (in calo dell’1,1% a cambi costanti), riflettendo due distinti trend.  Da una parte, l’andamento molto positivo delle vendite in Messico e nella  maggior parte degli altri paesi dell'America Latina, dall'altra la persistente  debolezza del mercato brasiliano. Uno scenario di business che è perdurato  anche nel quarto trimestre, quando le vendite nette sono risultate in calo del  15,0% a cambi correnti a 14,8 milioni di euro rispetto ai 17,5 milioni di euro  nel 2014 (in calo del 5,3% a cambi costanti).

Nel 2015, le vendite nette nel resto del mondo sono state pari a 33,0  milioni di euro, in crescita del 12,6% a cambi correnti rispetto ai 29,3  milioni di euro nel 2014 (in crescita dell’11,6% a cambi costanti),  beneficiando della nuova presenza diretta del Gruppo in Medio Oriente e  dell’andamento positivo del business in Sud Africa.
Nel quarto trimestre 2015, le vendite nette  nel resto del mondo sono state pari a 9,7 milioni di euro, in calo del 16,1% a  cambi correnti rispetto agli 11,6 milioni di euro nel quarto trimestre 2014 (in  calo del 17,1% a cambi costanti), temporaneamente influenzate dalla diversa  tempistica di alcune spedizioni a fine anno.

 

Evoluzione prevedibile della gestione

Safilo si attende che il 2016 sia  caratterizzato da due distinte dinamiche di business. Da una parte, l'ultimo  anno di Gucci come marchio in licenza nel portafoglio Safilo, dall’altra,  l'andamento positivo delle vendite relative al portafoglio dei marchi in  continuità, con il contributo alla crescita sia da parte dei marchi in licenza  sia dei principali marchi di proprietà, sostenuto dal lancio nel 2016 delle  nuove partnership con Givenchy e Swatch.

Relativamente alla struttura dei costi,  Safilo si focalizzerà sia sul fronte del costo del venduto e quindi dell’utile  lordo industriale, sia sul fronte dei costi operativi.

Come prima cosa, il Gruppo intende  proseguire nei progetti di risparmio dei costi industriali e logistici, con azioni  di ottimizzazione produttiva, di approvvigionamento e di razionalizzazione dei  centri distributivi.

Inoltre, come previsto nella strategia di Semplificazione  del piano aziendale al 2020, il Gruppo è ora pronto ad accelerare il piano di risparmio  dei costi operativi. Il Gruppo ha un obiettivo di risparmio cumulato di costi  generali di 25-30 milioni di euro entro la fine del 2019 a fronte di oneri di  ristrutturazione pari a 20 milioni di euro.

 

Altre informazioni

Il Consiglio di  Amministrazione ha attribuito le opzioni relative alla Terza Tranche del Piano  di Stock Option 2014-2016, identificandone, su proposta del Comitato per la  Remunerazione e le Nomine, i beneficiari. Per maggiori informazioni in  relazione al Piano di Stock Option 2014-2016 si rinvia alla documentazione  messa a disposizione del pubblico sul sito internet della Società ed alla  ulteriore documentazione che sarà pubblicata a norma di legge, ivi inclusa la  Relazione sulla Remunerazione.

 

Note:

1 Il  bilancio consolidato e il progetto di bilancio d'esercizio sono attualmente  oggetto di revisione contabile, non ancora conclusa alla data odierna.

2 Nel 2015 i risultati economici adjusted non includono oneri non  ricorrenti per un totale di 60,5 milioni di euro relativi alla ristrutturazione  commerciale dell’area EMEA per 1,2 milioni di euro, altri oneri non ricorrenti  per 1,8 milioni di euro relativi principalmente ai costi connessi al  consolidamento del network distributivo statunitense presso il centro logistico  di Denver, per 40,5 milioni di euro relativi alla svalutazione dell’avviamento  del Gruppo e per 17,0 milioni di euro relativi alla passività stimata per il  contenzioso in corso con l’Autorità Antitrust francese.

La controllata Safilo France S.A.R.L., insieme con altri principali  concorrenti e un numero di importanti retailer del settore dell’occhialeria in Francia, è stata sottoposta, a partire dal  2009, a un’indagine dell’Autorità Antitrust francese in merito a pratiche  commerciali e di determinazione dei prezzi nel settore. A maggio 2015, è stata  notificata alla controllata Safilo France S.A.R.L. e a Safilo S.p.A. in qualità  di controllante, la comunicazione delle risultanze istruttorie redatte  dall’Autorità francese per la concorrenza. Safilo ha analizzato le conclusioni  preliminari riportate dall’Autorità nella comunicazione delle risultanze  istruttorie e ha recentemente raggiunto un accordo transattivo con l’Autorità  francese che fissa la sanzione nell’importo massimo di 17 milioni di euro. Conseguentemente,  il Gruppo ha stanziato un fondo per rischi e oneri pari a 17 milioni di euro come  miglior stima della passività attesa. Il Gruppo attende di ricevere  dall’Autorità francese la relazione finale dell'indagine e l’ammontare della  sanzione entro fine 2016.
 
Come risultato dall’impairment test annuale dell'avviamento, il Gruppo ha deciso di registrare  una svalutazione di 40,5 milioni di euro del suo avviamento. Due delle tre  unità generatrici di cassa (America ed EMEA) continuano ad evidenziare un valore  di mercato significativamente superiore rispetto al valore contabile. La  contrazione del business della CGU del Far East nel 2015, insieme ad un aumento  del valore contabile derivante dalla differenza di conversione (22,5 milioni di  euro), e una prospettiva economica futura più incerta nella regione, ha  richiesto una svalutazione dell'avviamento allocato a questa CGU, nella misura  di 40,5 milioni di euro.
Nel 2014 i risultati economici adjusted non includevano oneri non  ricorrenti per un totale di 7,7 milioni di euro.

 

Dichiarazione  del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
 
Il dirigente preposto  alla redazione dei documenti contabili e societari Dott. Gerd Graehsler  dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza,  che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle  risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Disclaimer

Il documento potrebbe  contenere dichiarazioni previsionali (“forward-looking statements”), relative a  futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Safilo.  Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza,  in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati  effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli  annunciati in relazione a una molteplicità di fattori.

Indicatori  alternativi di performance

Viene di seguito fornito  il contenuto degli “Indicatori alternativi di performance”, non previsti dai  principi contabili IFRS-EU, utilizzati nel presente comunicato al fine di  consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione economico-finanziaria  del Gruppo:

     
  • L’EBITDA (margine operativo lordo) è calcolato da Safilo sommando       all’utile operativo gli ammortamenti;
  •  
  • L’indebitamento finanziario netto è per Safilo la somma dei debiti       verso banche e dei finanziamenti a breve e medio lungo termine, al netto       della cassa attiva;
  •  
  • Il Capitale investito netto è definito per Safilo quale somma       dell’Attivo corrente e dell’Attivo non corrente al netto del Passivo       corrente e del Passivo non corrente ad eccezione delle voci       precedentemente considerate nella Posizione finanziaria netta;
  •  
  • Il Free Cash       Flow è per Safilo la somma del flusso monetario generato/(assorbito) dalla       gestione operativa e del flusso monetario generato/(assorbito)       dall’attività di investimento.

Live  Webcast

I risultati dell’esercizio  2015 verranno discussi domani, il 15 marzo 2016, a partire dalle ore 8.00  locali, durante una presentazione ad analisti e investitori, che si terrà a  Milano.
La presentazione sarà  pubblicamente disponibile e potrà essere seguita in diretta attraverso audio webcast,  dal sito http://www.safilogroup.com/it/investors.html.

Avviso  di convocazione dell’Assemblea ordinaria degli azionisti

Nei prossimi giorni  l’avviso di convocazione dell'Assemblea verrà pubblicato e sarà quindi reso  disponibile nel sito internet della Società all’indirizzo www.safilogroup.com/it/investors.html e presso il meccanismo di stoccaggio centralizzato, dove saranno messe a  disposizione del pubblico anche le relazioni illustrative degli amministratori  all'Assemblea sulle proposte concernenti gli argomenti posti all’ordine del  giorno.

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Ultimo Aggiornamento: 30 agosto, 2019

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